Ultime pubblicazioni

 

Scf46 IlFriuliVI Michelotti

Storia contemporanea in Friuli, n.46, ANNO XLV, 2016, pp. 294, 16,00
J. GROSSUTTI, Antifascisti friulani emigrati in Argentina e in Uruguay: l’esperienza codroipese
A. KALC, Antifascisti sloveni della Venezia Giulia in Argentina fra le due guerre
O. ZORZI PUGLIESE, Antifascisti friulani in Canada tra gli anni Venti e Trenta
M. PUPPINI, Antifascisti friulani in Francia e nella guerra di Spagna
C. FRAGIACOMO, Cuore e mente altrove: biografie femminili dell’antifascismo friulano in esilio
E. FRANZINA, Le canzoni del movimento operaio nell’emigrazione antifascista
F. SNAIDERO, Dal Friuli al Sudamerica. L’esperienza di Giovanni Minut
Note archivistiche:
M. PLESNICAR, Introduzione all’inventario della serie documentaria “Atti del Comitato provinciale della Democrazia cristiana della Provincia di Udine. 1945-1970”

Tiziano SGUAZZERO, Il socialismo friulano 1945-1994. Dalla Liberazione alla diaspora, IFSML, 2016, pp. 381, € 20,00.
Il saggio di Tiziano Sguazzero esamina la storia della Federazione di Udine del Partito socialista italiano dalla Liberazione allo scioglimento del partito e alla successiva diaspora socialista. Il Psi in Friuli ha saputo esprimere una notevole capacità di elaborazione politica e di innovazione sotto il profilo programmatico, ancorando il progetto di trasformazione della società e l’azione quotidiana ai valori della sinistra democratica e ponendo con lungimiranza e con tempestività alcune questioni fondamentali per lo sviluppo civile e il progresso culturale e sociale dell’Italia e del Friuli: il federalismo europeo, il superamento della logica dei blocchi, la compatibilità tra il programma socialista e i valori cristiani, l’autonomia – da non intendersi però come estraneità – della cultura rispetto alla politica, la tematica dei diritti civili, l’esigenza di rinnovare le strutture della vita economica e sociale e le stesse istituzioni, adeguandole ai mutamenti verificatesi nei primi quarant’anni di storia repubblicana. La classe dirigente della Federazione di Udine  del Partito socialista italiano ha saputo esprimere figure di rilievo, anche per quanto concerne la politica nazionale: basti pensare a Giovanni Cosattini, deputato socialista del periodo che precedette l’avvento al potere del fascismo, primo sindaco della città di Udine dopo la Liberazione e senatore di diritto della I Legislatura repubblicana e a Loris Fortuna, la figura più rappresentativa del socialismo friulano dal 1963 sino alla sua morte, avvenuta il 5 dicembre 1985, artefice della battaglia per i diritti civili in Italia. Chiudono il volume una serie di profili bio-bibliografici delle principali figure del socialismo friulano dal dopoguerra agli anni Ottanta.

Roberto GRANDINETTI, 1964-2010. I processi di sviluppo economico e le trasformazioni sociali, IFSML, 2016, pp. 565, € 35,00.
Il volume, curato da Roberto Grandinetti, raccoglie importanti e originali ricerche su una fase cruciale e poco studiata della società contemporanea del Friuli relativa alla seconda metà del Novecento. Gli studi sviluppano tematiche che aiutano a comprendere la società maturata in seguito alle trasformazioni socio-economiche avviate dopo la seconda guerra mondiale, approfondendo i temi dell’economia, della politica e della società civile. Il volume raccoglie i saggi di Roberto Grandinetti (Una lettura della storia recente dell’economia friulana: dall’industrializzazione senza fratture alla globalizzazione), Valentina De Marchi e Roberto Grandinetti (Come sta cambiando l’economia industriale del Friuli Venezia Giulia: analisi di una trasformazione in atto), Maria Chiarvesio e Raffaella Tabacco (I distretti industriali friulani: dalla fase espansiva alle sfide della competizione globale), Stefano Miani e Mario Robiony (Il sistema bancario in Friuli dal secondo dopoguerra al terzo millennio), Francesco Marangon e Stefania Troiano (Il sistema rurale friulano: trasformazioni recenti e prospettive future), Luciano Di Sopra (I terremoti del 1976 e i caratteri della ricostruzione), Javier Grossutti (Dall’emigrazione all’immigrazione. Trasformazioni migratorie di una regione), Marco Puppini (Lotte sociali in Friuli tra terremoto e globalizzazione), Otello Bosari (I conquant’anni della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia), Tiziano Sguazzero (Partiti e culture politiche in Friuli. Dalla nascita della Regione Friuli Venezia Giulia alla fine della prima repubblica), Michela Cafazzo, Pierluigi Grandinetti e Roberto Grandinetti (Udine: dalla città-platea alla città-rete? La questione insediativa in Friuli: caratteri e tendenze tra fenomeni di persistenza e trasformazioni).

Giannino ANGELI, Il guastatore. Vita e storia di Umberto Michelotti, Udine, IFSML, 2015, pp. 95, € 15,00.
La sua sarà una guerra pulita fatta di atti di sabotaggio diretti a impedire al nemico di ricevere armi e rifornimenti, ostacolare le comunicazioni destinate a danneggiare le formazioni partigiane di montagna, chiuderlo in un accerchiamento di attentati che lo rendano incerto e insicuro. E soprattutto, attenzione agli uomini che ha sotto la sua guida. Sono “suoi”, non devono morire ma si devono comportare da patrioti nella disciplina e nella morale interna al gruppo. Per questo sarà rigido e non mancherà di affibbiare punizioni esemplari così come sarà pietosamente triste quando la guerra partigiana gli ruberà in maniera tragica tre “suoi” giovani.