Fuori collana

Pubblicazioni fuori collana

Mario LIZZERO, Memorie di un “sovversivo”. 1928-1943, Udine, IFSML-Anpi Udine, 2018, pp. 187, € 15,00.

«Sovversivo» è il termine utilizzato durante il Ventennio per identificare gli avversari politici all’ordine costituito rappresentato da Benito Mussolini. Mario Lizzero fu tra questi, tra i coraggiosi che osarono sfidare il fascismo. Grazie al suo racconto autobiografico, dato alle stampe postumo, viene svelata la sua, fino ad ora inedita, esperienza antifascista durante il regime. Tra le pagine del libro, oltre al racconto della sua lotta contro la repressione poliziesca e la dittatura, come in un «romanzo di formazione» si trova la storia di un giovane commesso – professione riportata nella sua scheda segnaletica del Casellario politico centrale – che grazie all’Università del carcere si trasforma in un raffinato intellettuale pronto a mettersi al servizio del proprio Paese in nome della Libertà e dell’Uguaglianza.

Tiziano Sguazzero, Il Socialismo Friulano 1945/1994. Dalla Liberazione alla diaspora, IFSML, 2016, pp. 381,  € 20,00.
Il saggio di Tiziano Sguazzero esamina la storia della Federazione di Udine del Partito socialista italiano dalla Liberazione allo scioglimento del partito e alla successiva diaspora socialista. Il Psi in Friuli ha saputo esprimere una notevole capacità di elaborazione politica e di innovazione sotto il profilo programmatico, ancorando il progetto di trasformazione della società e l’azione quotidiana ai valori della sinistra democratica e ponendo con lungimiranza e con tempestività alcune questioni fondamentali per lo sviluppo civile e il progresso culturale e sociale dell’Italia e del Friuli: il federalismo europeo, il superamento della logica dei blocchi, la compatibilità tra il programma socialista e i valori cristiani, l’autonomia – da non intendersi però come estraneità – della cultura rispetto alla politica, la tematica dei diritti civili, l’esigenza di rinnovare le strutture della vita economica e sociale e le stesse istituzioni, adeguandole ai mutamenti verificatisi nei primi quarant’anni di storia repubblicana. La classe dirigente della Federazione di Udine del Partito socialista italiano ha saputo esprimere figure di rilievo, anche per quanto concerne la politica nazionale: basti pensare a Giovanni Cosattini, deputato socialista del periodo che precedette l’avvento al potere del fascismo, primo sindaco della città di Udine dopo la Liberazione e senatore di diritto della I Legislatura repubblicana e a Loris Fortuna, la figura più rappresentativa del socialismo friulano dal 1963 sino alla sua morte, avvenuta il 5 dicembre 1985, artefice delle battaglie per i diritti civili in Italia. Chiudono il volume una serie di profili bio-bibliografici delle principali figure del socialismo friulano dal dopoguerra agli anni Ottanta.

A. Buvoli – F. Ceccotti – L. Patat (a cura di), Atlante storico della lotta di liberazione nel Friuli – Venezia Giulia. Una resistenza di confine. 1943-1945, Udine, IFSML – IRSML – IPSML – Centro isontino di ricerca “L. Gasparini”, 2006, pp. 200, € 45,00.
Frutto della collaborazione fra i quattro Istituti di storia del movimento di liberazione del Friuli-Venezia Giulia e con il patrocinio della Presidenza del Consiglio regionale del Friuli-Venezia Giulia, l’opera raccoglie in maniera sistematica un insieme di saggi e di documenti fotografici e cartografici che offrono un’immagine visiva degli avvenimenti che si sono registrati nel corso della lotta di liberazione sul territorio regionale. L’Atlante illustra su oltre una sessantina di carte geografiche ciò che le ricerche storiche hanno prodotto fino ad oggi sulla lotta di liberazione in Friuli e nella Venezia Giulia e si propone, per la sua valenza didattica, come un utile strumento a disposizione di quanti, docenti e studenti in primo luogo, intendano conoscere ed approfondire le complesse tematiche che hanno caratterizzato le vicende storiche dei territori posti al confine orientale del Paese.

1940-1945 – LA 2^ GUERRA MONDIALE E LA RESISTENZA IN FRIULI
a cura di Alberto Buvoli e Ines Domenicali, IFSML, pp. 266, 1995, € 22,00.

Stefano Di Giusto, Operationszone Adriatisches Küstenland, Udine Gorizia Trieste Pola Fiume e Lubiana durante l’occupazione tedesca 1943-1945, Udine, IFSML, 2005, pp. 802, € 47,00.
Dal settembre 1943 al maggio 1945 le province dell’Italia ord-orientale (Udine, Gorizia, Trieste, Pola, Fiume e l’allora Provincia di Lubiana) vennero occupate dai tedeschi e amministrate direttamente dalla Germania Nazista, assumendo il nome di Operationszone Adriatisches Küstenland (Zona d’Operazione Litorale Adriatico, OZAK).
Questo volume analizza la presenza e l’evoluzione delle forze armate tedesche che operarono nell’OZAK, da fine agosto 1943 alla fine delle ostilità nel maggio 1945.

Luciano Patat, FRA AUSTRIA E ITALIA – Cormons e l’Isontino a cavallo di due secoli, IFSML, 2003, pp. 230, € 18,00
La storia dei territori posti al confine orientale italiano risulta diversa e per molti aspetti più complessa di quella nazionale. Gli eventi infatti sono stati condizionati dall’esistenza di un confine instabile, che si è modificato più volte nel corso del Novecento, e dalla presenza sullo stesso territorio, di due popoli, quello italiano e quello sloveno. Il volume descrive le vicende della provincia di Gorizia tra la fine dell’Ottocento e la vigilia della Seconda Guerra Mondiale ed è diviso in due parti: la prima si riferisce agli avvenimentirelativi al periodo in cui il territorio apparteneva all’Impero asburgico mentre la seconda riguarda l’immediato primo dopoguerra ed il ventennio fascista. Parallelamente alle problematiche di respiro provinciale, si snoda la trattazione di alcuni fatti di stori politica e sociale, trattati in paragrafi separati, che si riferiscono alla città di Cormons, scelta come “luogo campione” in cui verificare gli effetti della grande storia. Contestualmente alla trattazione degli eventi di carattere provinciale e di quelli locali, si snoda un terzo filone di lettura rappresentato da una serie di fotografie su avvenimenti e personaggi cormonesi, puntualmente commentate in precise didascalie.

MATTEOTTI: UNA VITA PER LA DEMOCRAZIA, Atti del convegno, UDINE, 5 ottobre 2004. IFSML, 2005, pp. 90, € 10,00
a cura di Angela Felice

LA SHOAH DEI BAMBINI, Poesie e disegni da Theresienstadt, IFSML, 2004, pp. 90, € 5,00
a cura di Isabella Deganis e Flavio Fabbroni.
La storia dei bambini nei campi di sterminio è la meno documentata. La loro mortalità nei lager era altissima. Con gli anziani essi condividevano la sorte di essere selezionati subito per le camere a gas. Due sono i documenti che più toccano le nostre coscienze e che condannano alla storia, più di ogni altro, gli orrori del nazismo: il Diario dell’ebrea olandese Anna Frank ed i disegni e le poesie dei bambini rinchiusi nel ghetto – campo di transito di Terezin, piccola città fortezza in Boemia, a pochi chilometri da Praga, che i nazisti battezzarono Theresienstadt. Dei bambini di Terezin vuole raccontare questa mostra documentaria in occasione della Giornata dellla Memoria.