FUORI COLLANA
Pubblicazioni fuori collana
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A.Buvoli - F.Ceccotti - L.Patat (a cura di), Atlante storico della lotta di liberazione nel Friuli - Venezia Giulia. una resistenza di confine. 1943-1945, Udine, IFSML - IRSML - IPSML - Centro isontino di ricerca "L. Gasparini", 2006, pp. 200.
Frutto della collaborazione fra i quattro Istituti di storia del movimento di liberazione del Friuli-Venezia Giulia e con il patrocinio della Presidenza del Consiglio regionale del Friuli-Venezia Giulia, l'opera raccoglie in maniera sistematica un insieme di saggi e di documenti fotografici e cartografici che offrono un'immagine visiva degli avvenimenti che si sono registrati nel corso della lotta di liberazione sul territorio regionale. L'Atlante illustra su oltre una sessantina di carte geografiche ciò che le ricerche storiche hanno prodotto fino ad oggi sulla lotta di liberazione in Friuli e nella Venezia Giulia e si propone, per la sua valenza didattica, come un utile strumento a disposizione di quanti, docenti e studenti in primo luogo, intendano conoscere ed approfondire le complesse tematiche che hanno caratterizzato le vicende storiche dei territori posti al confine orientale del Paese.
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1940-1945 - LA 2^ GUERRA MONDIALE E LA RESISTENZA
IN FRIULI
a cura di Alberto Buvoli e Ines Domenicali, IFSML, pp. 266, 1995
Stefano Di Giusto, Operationszone Adriatisches
Küstenland, Udine Gorizia Trieste Pola Fiume e Lubiana durante
l'occupazione tedesca 1943-1945, Udine, IFSML, 2005, pp. 802, €
47,00.
Dal settembre 1943 al maggio 1945 le province dell'Italia
ord-orientale (Udine, Gorizia, Trieste, Pola, Fiume e l'allora
Provincia di Lubiana) vennero occupate dai tedeschi e amministrate
direttamente dalla Germania Nazista, assumendo il nome di Operationszone
Adriatisches Küstenland (Zona d'Operazione Litorale Adriatico,
OZAK).
Questo volume analizza la presenza e l'evoluzione delle forze armate
tedesche che operarono nell'OZAK, da fine agosto 1943 alla fine
delle ostilità nel maggio 1945.
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Luciano Patat, FRA AUSTRIA E ITALIA - Cormons e
l'Isontino a cavallo di due secoli, IFSML, 2003, pp. 230, € 18,00
La storia dei territori posti al confine orientale italiano risulta
diversa e per molti aspetti più complessa di quella nazionale. Gli
eventi infatti sono stati condizionati dall'esistenza di un confine
instabile, che si è modificato più volte nel corso del Novecento,
e dalla presenza sullo stesso territorio, di due popoli, quello
italiano e quello sloveno. Il volume descrive le vicende della
provincia di Gorizia tra la fine dell'Ottocento e la vigilia della
Seconda Guerra Mondiale ed è diviso in due parti: la prima si
riferisce agli avvenimentirelativi al periodo in cui il territorio
apparteneva all'Impero asburgico mentre la seconda riguarda
l'immediato primo dopoguerra ed il ventennio fascista.
Parallelamente alle problematiche di respiro provinciale, si snoda
la trattazione di alcuni fatti di stori politica e sociale, trattati
in paragrafi separati, che si riferiscono alla città di Cormons,
scelta come "luogo campione" in cui verificare gli effetti
della grande storia. Contestualmente alla trattazione degli eventi
di carattere provinciale e di quelli locali, si snoda un terzo
filone di lettura rappresentato da una serie di fotografie su
avvenimenti e personaggi cormonesi, puntualmente commentate in
precise didascalie.
MATTEOTTI: UNA VITA PER LA DEMOCRAZIA, Atti del convegno,
UDINE, 5 ottobre 2004. IFSML, 2005, pp. 90, € 10,00
a cura di Angela Felice
LA SHOAH DEI BAMBINI, Poesie e disegni da Theresienstadt,
IFSML, 2004, pp. 90, € 5,00
a cura di Isabella Deganis e Flavio Fabbroni.
La storia dei bambini nei campi di sterminio è la meno documentata.
La loro mortalità nei lager era altissima. Con gli anziani essi
condividevano la sorte di essere selezionati subito per le camere a
gas. Due sono i documenti che più toccano le nostre coscienze e che
condannano alla storia, più di ogni altro, gli orrori del nazismo:
il Diario dell'ebrea olandese Anna Frank ed i disegni e le poesie
dei bambini rinchiusi nel ghetto - campo di transito di Terezin,
piccola città fortezza in Boemia, a pochi chilometri da Praga, che
i nazisti battezzarono Theresienstadt. Dei bambini di Terezin vuole
raccontare questa mostra documentaria in occasione della Giornata
dellla Memoria.





